martedì, febbraio 28, 2006

Problemi di una certa gravità

Cari i miei lettori, come si dice in questi casi (?), a me Karl Escher mi fa un baffo! Che succede alla coop? No, non le Coop (che non sono io), al mio Convent! Dunque, anche questo semestre si è svolto il "room to room" party (una festa porta a porta?) e la mia camera ha subito una improvvisa variazione di gravità.
Come potete vedere dalla vena sulla fronte, anche se sorrido sono nervoso: non è bello avere qualcuno che sorseggia alcool in piedi sulla tua parete! E come vedete la gente mi guarda perplessa (sto facendo la foto)... non si accorgono che loro sono in piedi su un'altra parete! Robe da matti, sti americani son veramente strani!
In qualche modo son riuscito a rimettere a posto la gravità (purtroppo non ho acquisito nessun superpotere), e il giorno dopo son andato a fare una scampagnata in riva all'oceano pacifico, con la ferrari che ho comprato su e-bay. Partito bandalzoso, son andato per fare il bagno, quand'ecco, immersi i piedini in acqua, mi son ricordato che è febbraio, e mi son ritirato in buon'ordine...
Un saluto festoso a tutti!

sabato, febbraio 11, 2006

Si smonta il presepio

Anche qui in California, posto pur così diverso per geografia, popolazione e cultura, hanno attecchito alcune folkloristiche tradizioni tipiche della terra italiana. Oltre alla pizza, agli spaghetti, il mandolino la mafia e l'infradito, la nobile storia del presepio ha stregato gli americani. Anch'io, nel mio piccolo, ne ho costruito uno fuori della porta della mia cameretta. Finito il natale, esattamente come da noi, nessuno ha veramente voglia di smontare il presepio, che proprio come da noi, resta in balia della furia degli elementi (va ben, volevo dire in corridoio) per mesi e mesi. Ma è giunto il momento di smontarlo! La mia efficienza mi ha portato al record di sopravvivenza di un mese e venticinque giorni, ma adesso via, spazio alle decorazioni pasquali (?!)...
Saluti agli amici vicini e lontani!